
Progetti e azioni di Slow Food Gargano 
Anche nel Gargano, in Puglia, si è inteso abbracciare con entusiasmo le sfide proposte da Carlo Petrini che, nell'insieme, rappresentano un quadro ispiratore e di una filosofia di vita capaci di diventare esperienza quotidiana. La qualità del cibo autentico - locale e stagionale, prodotto dalle sapienti mani di donne e uomini, lavoratori instancabili, custodi del territorio, veri eroi del nostro tempo - non è altro che la proposta di realizzare, con serietà, un percorso di sano sviluppo, di rispetto dei luoghi e delle persone che li vivono e li attraversano.
La Condotta è un gruppo di donne e di uomini, ognuno con la propria storia di vita, che ritiene sia giunto il momento di condividere un cammino in grado di riportare al centro dell’attenzione la difesa del bene comune e del creato.
Il portfolio progetti
della Condotta Gargano 

1. Acque dolci del Gargano
Il progetto è emerso come improcrastinabile per la scarsa piovosità constatata da anni e soprattutto per gli intermi-nabili periodi siccitosi che hanno messo - e mettono - a dura prova i contadini, gli agricoltori e gli allevatori nonché l’intero straordinario patrimonio di biodiversità del Gargano. La proposta che il gruppo di lavoro intende avanzare agli enti e alle istituzioni preposte è la realizzazione di un sistema idraulico capillare di soccorso e sussistenza utile alle attività agricole e zootecniche rurali.
2. Strada slow dell’olio del Gargano
Il progetto nasce come naturale sbocco dell’azione avviata da tempo e mirata a valorizzare l’olivicoltura e l’importante produzione olearia garganica, sempre più di qualità. L’azione finora intrapresa ha mirato ad invertire l’atavico paradigma incentrato sulla produzione di quantità con una vocazione alla qualità e alla salvaguardia del paesaggio olivicolo e ru-rale. Da qui l'idea di un itinerario che, partendo dalle sempre più numerose aziende olivicole produttrici del Presidio Olivi Secolari e presenti da anni nella “Guida agli extravergini” di Slow Food, consenta a comunità locali e visitatori di scoprire i luoghi, i paesaggi, la straordinaria eccellenza dell'olio delle cultivar locali (Ogliarola Garganica, Coratina, Peranzana, Provenzale e Rotondella sono presenti nel disciplinare Dauno DOP) e - per questa via - conoscere il promontorio nella sua intimità e nella sua straordinaria biodiversità.


3. Mercati della Terra
I "Mercati della Terra" sono una rete internazionale di mercati che lavorano in accordo con i principi di Slow Food, in cui i protagonisti sono i piccoli produttori e gli artigiani del cibo: mettono in vetrina e propongono ciò che producono e trasformano direttamente, garantendo e raccontando in prima persona la qualità dei propri prodotti.
Sui banchi dei mercati della terra si trova il cibo "buono, pulito e giusto", ovvero produzioni locali, fresche e stagionali, che rispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori e sono proposte a prezzi equi, sia per chi compra che per chi vende. Sono spazi che mirano a costruire comunità, generando scambi e percorsi educativi e culturali.
4. Gargano Cheese
Da qualche tempo ormai si è immaginato di dare vita ad un "Festival dei formaggi autentici del Gargano", con l'intento di valorizzare formaggi unici e strepitosi, prodotti "sotto le stelle", prevalentemente senza il ricovero degli animali nelle stalle, ma anche di salvaguardia di pratiche ancestrali di trasformazione del latte, di conservazione e stagionamento.


3. Miele del Gargano
Un progetto di valorizzazione degli apicoltori e del miele del Gargano che intende mettere in rete i pochi protago-nisti sopravvissuti, promuovendo il progetto anche come Presidio “Il miele del Gargano”, anche come concreta pos-sibile sentinella di biodiversità.
